Rendiamo autonomi e produttivi i ragazzi sul posto di lavoro

L'innovativo progetto di Casa Gioia è rivolto a soggetti con disabilità mentale e coinvolge la Ausl e le aziende

Video di presentazione

Video di presentazione

Casa Gioia è una start up a vocazione sociale, che mette al centro l'innovazione. In quest'ottica abbiamo sviluppato un progetto per inserire positivamente ragazzi autistici o con disabilità mentale in luoghi di lavoro, non protetti, selezionati sulla base delle loro competenze ed attitudini per accompagnarli verso una sempre maggiore autonomia e migliore qualità di vita. La peculiarità del progetto è che il soggetto non sarà inserito in un contesto protetto, ma sarà accompagnato ed affiancato dallo staff di Casa Gioia, in un'azienda vera e propria, che potrà così creare percorsi di responsabilità sociale (RSI) e al tempo stesso beneficiare del contributo delle persone autistiche coinvolte.

I nostri analisti del comportamento, sempre con l'ausilio della Scienza del Comportamento Applicata (ABA), faciliteranno l'inserimento lavorativo affiancando ogni ragazzo e aiutandolo a sviluppare competenze e a trarre soddisfazione da ciò che farà: la durata di questa fase sarà variabile, legata alle necessità e alle capacità del singolo. È importante sottolineare che si tratta di percorsi innovativi in ambienti non protetti, mirati a favorire l'inclusione sociale e a valorizzare il reale contributo di questi soggetti alla mission delle imprese. Un tassello importante del progetto è la formazione e il coinvolgimento dello staff e del managing dell'azienda ospitante, in modo da preparare un terreno accogliente e comprensivo delle peculiarità del ragazzo, condividendo le fasi di inserimento e gli obiettivi da raggiungere.

Tra i soggetti coinvolti ci sono la Ausl, molto attenta a questo tipo di problematiche emergenti, ma anche aziende e attività commerciali, associazioni di imprese e centri per l'impiego. Una percentuale di ragazzi sarà inserita nel progetto su indirizzo della Ausl, altri potranno accedere dall'esterno rivolgendosi direttamente a Casa Gioia, e anche le aziende potranno fare richiesta. Nelle fasi preliminari verrà fatta una valutazione delle competenze dell'utente e selezionati gli ambienti di lavoro già abbastanza compatibili con il suo funzionamento, assecondando caratteristiche e inclinazioni. Sarà anche svolta un'analisi delle mansioni richieste dall'azienda, e sulla base di queste organizzati dei training a freddo a Casa Gioia per allenare il ragazzo, misurandone il grado di autonomia; solo quando l'avrà raggiunta inizierà la fase vera e propria dell'inserimento.

All'impresa verrà fornito un supporto non solo nella creazione di percorsi di RSI, ma anche nella gestione degli eventuali comportamenti problematici del ragazzo autistico. Psicologi ed educatori utilizzeranno numerose tecniche per compensare i comportamenti rischiosi di inficiare il raggiungimento dell'obiettivo: il ragazzo dovrà imparare a svolgere le richieste nel modo corretto e a convivere in un ambiente sociale. Il 50% del lavoro verrà svolto a Casa Gioia; solo quando si raggiungerà un livello soddisfacente di apprendimento lo si concretizzerà in un luogo di lavoro.

Inizialmente il ragazzo sperimenterà il compito con l'aiuto degli analisti del comportamento del centro, così da favorire la traslazione di ciò che ha imparato. Occorrerà adattare quanto fatto a Casa Gioia al reale ambiente, gestire l'ansia che può derivare dal nuovo contesto, favorire la mediazione tra le parti. L'obiettivo non è solo un'esperienza lavorativa ma un inserimento stabile, che possa durare anni e che renda produttivi questi ragazzi.

Se siete interessati a questo servizio